Indietro Prospettive del diritto ambientale e ruolo della Campania: al Tribunale di Napoli confronto tra giuristi ambientali

Data Pubblicazione: 15-apr-2026

La Campania è terra di criticità ambientali ma anche incubatrice di evoluzione del diritto dell’ambiente, grazie alle esperienze di collaborazione tra istituzioni nazionali e locali, organismi tecnici e di ricerca, forze politiche e sociali, svolte da almeno un decennio in questa regione su temi come le bonifiche, il risanamento del territorio, la gestione dei rifiuti. Esperienze che sono state alle base della produzione di nuove norme nazionali, con risvolti nella sfera del diritto penale, ma anche oggetto di giurisprudenza a livello europeo, come testimonia la sentenza dell’anno scorso sulla Terra dei fuochi pronunciata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.

Parte da queste premesse il confronto tra giuristi dell’ambiente – soprattutto magistrati ed esperti di diritto ambientale – che si è svolto nell’Aula Metafora del Tribunale di Napoli lo scorso 31 marzo. Un dibattito sulle prospettive di questo settore del diritto, a partire dal posizionamento della Campania come territorio di interventi che si sono rivelati precursori. Al confronto hanno partecipato tra gli altri il dott. Luca Della Ragione, gip del Tribunale di Napoli, la dott.ssa Cristina Curatoli, sostituta procuratrice della Direzione distrettuale antimafia presso la Procura di Napoli, l’avv. Stefano Sorvino, direttore generale dell’Arpa Campania.

L’iniziativa, introdotta dall’avv. Marco Muscariello, presidente della Camera penale di Napoli, si inserisce nell’ambito dell’avvio del corso per giuristi ambientali, frutto di un accordo tra Università Parthenope, Arpa Campania e Ordine degli avvocati di Napoli e diretto dall’avv. Gianni Scarpato, penalista.

A seguire un estratto della videoregistrazione dell’evento, in particolare del primo modulo, dedicato alla sentenza sulla Terra dei fuochi della Corte europea dei diritti dell’uomo (si ringrazia per il video il Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Napoli).